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PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DELLE LISTE A SOSTEGNO
DEL CANDIDATO SINDACO LUISA CIAMBELLA

La nostra proposta è quella di governare la città attraverso un’analisi delle criticità ponendo come linea direttrice dell’azione di miglioramento le grandi potenzialità di cui già gode.

E’ fondamentale porre alla base dell’azione amministrativa la riqualificazione del centro storico, l’inclusione delle periferie, la valorizzazione dei territori degli ex-comuni.

Il faro della nostra azione di governo non può che essere il sostegno alla povertà, migliorando il sistema dei servizi sociali.

Un governo della città che si caratterizzi per efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa.

URBANISTICA

Parlare di urbanistica significa parlare della città nel suo complesso, non soltanto di edificazione, ma anche di vivibilità, di mobilità e di sviluppo socio economico.

Due pilastri fondamentali sono: ridurre al minimo il consumo del suolo, orientamento ormai diffuso in tutte le nuove esperienze vincenti di progettazione urbana e l’edilizia sostenibile e sicura.

E’ fondamentale ridiscutere lo stato vincolistico della città, vincoli apposti negli anni ’80 che oggi sono in netto contrasto con quello che è stato lo sviluppo urbano degli ultimi 40 anni. Il vincolo è uno strumento fondamentale alla salvaguardia del territorio, ma che va aggiornato in base a quello che è lo stato della città oggi.

CENTRI STORICI

Occorre valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico e privato, fatto anche in compartecipazione con privati, ovvero destinare risorse certe per la loro riqualificazione in sintonia con l’approvando Piano per il Commercio.

SERVIZI PUBBLICI

La gestione dei servizi pubblici locali dovrà essere improntata non soltanto al criteri di efficienza, efficacia, economicità a garanzia dei diritti degli utenti, dei lavoratori e delle imprese in base alle norme di una Carta dei Servizi concordata con le associazioni dei consumatori e le parti sociali quindi sottoscritta dagli enti locali, ma anche alla sostenibilità ambientale.

Particolare attenzione va data al TPL, core business della società Francigena ed elemento decisivo per lo snellimento della mobilità urbana, dobbiamo quindi potenziare il trasporto pubblico locale, con particolare attenzione all’eliminazione delle barriere architettoniche che ancora troppo spesso sono presenti sui mezzi pubblici.

SCUOLA

Riteniamo opportuno incrementare il modulo del tempo pieno, inteso come potenzialità per gli alunni e le famiglie, in cui i primi, durante le ore del pomeriggio, possono rafforzare le loro competenze con progetti mirati.

Fondamentale è potenziare la figura professionale dell’Assistente Educativo Comunale che ha la funzione di garantire la continuità didattica al bambino con disabilità anche nelle ore dove non è presente l’insegnate di sostegno, affiancarlo per le esigenze logistiche e quindi consentirgli un più sereno coinvolgimento nella vita scolastica.

TURISMO

Vogliamo lavorare su proposte diversificate di offerta turistica facendo tesoro del patrimonio storico architettonico della nostra città ( etrusco, medioevale e rinascimentale) che vanno raccordati con il turismo termale, settore da potenziare, impegnando i proventi derivanti dalla tassa di soggiorno in un progetto di marketing pubblicitario per incrementare i flussi turistici nella città.

Il 2019 sarà l’anno del turismo lento, Slow Travel, un modo per far conoscere le bellezze del territorio che rimangono meno conosciute, cercando di favorire i percorsi che si strutturano su cammini storici, ad esempio la Via Francigena, Ferento e Castel D’Asso.

Viterbo deve essere la capitale dell’Etruria, continuiamo a lavorare in sinergia con il Distretto dell’Etruria Meridionale.

CULTURA E SVILUPPO

Crediamo fortemente che un ruolo centrale in questo settore lo svolga la stagione del Teatro dell’Unione da poco riaperto e per questo sosteniamo che vada potenziata la stagione teatrale e le attività legate alla didattica e quindi alla scuola per far conoscere ai bambini e alle famiglie la grande opportunità che abbiamo.

L’amministrazione si impegna attraverso l’ufficio turistico per la messa in rete e resa fruibile in ogni momento dell’anno dell’offerta culturale.

Crediamo sia necessario un piano di utilizzo e valorizzazione di tutte le situazioni/spazi/risorse presenti nel territorio comunale a vantaggio delle realtà culturali locali e giovanili.

Favorire un accordo tra i commercianti per pianificare le aperture e le chiusure durante tutto l’anno per dare una maggiore fruibilità dei servizi ai turisti, a fronte di una maggiore apertura il Comune si impegna  all’azzeramento della tosap per l’occupazione del suolo pubblico di tavoli e stand.

 

UNIVERSITA’, CULTURA E INNOVAZIONE PER LA CITTA’ DI VITERBO

Viterbo “città universitaria”, mostra delle potenzialità veramente notevoli e ancora da sviluppare pienamente: dev’essere più aperta a studenti e ricercatori, un polo di attrazione culturale della Tuscia, anche per Roma, il Lazio, altre regioni italiane e soprattutto per l’estero. Su questo punto, una delle priorità della nostra Amministrazione e di tutta la comunità cittadina, sarebbe auspicabile un approfondito lavoro congiunto di amministratori e universitari per costruire un progetto di servizi, strutture, infrastrutture di comunicazione, attività accademiche e culturali che aprano la Città a livello nazionale e internazionale, come Viterbo meriterebbe ampiamente. Quindi, un obiettivo prioritario è quello di puntare sulle strutture e i servizi per la vita universitaria e per gli studenti.

Viterbo ha anche la peculiarità di essere una città naturalmente legata, compenetrata, con il suo territorio e i suoi paesaggi. “Viterbo cuore della Tuscia” deve puntare a mantenere, conservare, conoscere e migliorare i meravigliosi, unici e ancora quasi intatti sistemi di paesaggio circostanti, la vera ricchezza e il vero carattere distintivo di Viterbo. Paesaggi archeologico-naturalistici che si estendono immediatamente fuori dalle mura della città, che vanno assolutamente salvaguardati come parchi culturali-naturalistici delle aree rupestri agli orti urbani, all’agricoltura cittadina e ai boschi e alla vegetazione presente ancora all’interno della città; si tratta di risorse ambientali ed economiche che ricoprono parte importante del territorio cittadino dove ancora sono conservate e propagate varietà di piante e frutti antichi, tesoro di agro-biodiversità.

Occorre stringere un patto tra l’Università, che già rappresenta in Italia un centro di eccellenza per l’agro-alimentare, l’ambiente e la bioeconomia, le biotecnologie, i beni culturali e le scienze umanistiche e la città di Viterbo per creare un polo fortemente integrato ed interdisciplinare, per sostenere la ricerca e l’innovazione, in grado di competere a livello nazionale ed internazionale e consolidare il trasferimento tecnologico verso le imprese e il territorio in campo ambientale, alimentare e culturale. Per questo, appare strategico rafforzare le infrastrutture didattiche e scientifiche con internazionalizzazione, laboratori di progettazione e di imprenditorialità innovativa.

E’ prioritario connettere e far dialogare il mondo delle imprese a quello dell’Università, dei laboratori, dei centri di ricerca. Solo con questa sinergia si può governare l’introduzione delle innovazioni tecnologiche, la crescita delle imprese, il futuro del mercato del lavoro, la stabilità dei nuovi lavori. Lo scopo sarà quello di migliorare la qualificazione e la dotazione di capitale umano, collegando la filiera dell’istruzione e della formazione di nuove competenze con la Città e il più ampio contesto regionale, nazionale-europeo e mondiale della produzione. Questo è il compito con cui dobbiamo confrontarci e al quale dobbiamo offrire risposte mettendo in campo l’energia e le competenze dei giovani: i veri protagonisti del futuro imminente ed i veri responsabili della sua costruzione.

 

– UNIVERSITA’ E INNOVAZIONE

ü  Migliorare i servizi per gli studenti, favorire l’internazionalizzazione della cultura scientifica e della didattica.

ü  Potenziare il circuito ricerca-didattica innovativa-trasferimento tecnologico con la nascita di imprese di giovani (start-up e spin-off) innovative.

ü  Consolidare le piattaforme in cui PMI e eccellenza della ricerca entrano in contatto.

ü  Sviluppare la progettualità, in particolare per le risorse europee, puntando alla combinazione di ricerca innovativa e imprenditorialità giovanile nei settori dell’agro-alimentare di qualità, delle biotecnologie, dell’economia circolare e green economy, dell’ambiente e dei paesaggi archeologico-naturalistici 

ü  Favorire lo scambio di esperienze tra enti e imprese investendo in programmi di affiancamento, borse di studio per l’innovazione e formazione all’estero.

 

SERVIZI SOCIALI

I servizi sociali sono un settore di intervento fondamentale per il sostegno ai soggetti più deboli, vanno elaborati modelli di supporto per assicurare una soglia di sicurezza sociale minima con l’obiettivo di recuperare competitività pur in presenza dei tagli ai trasferimenti.

Riteniamo che particolare attenzione vada prestata all’edilizia popolare, infatti l’elevatissimo numero di domande di assegnazione di alloggi ERP, che rimangono prive di risposta, evidenziano come il problema dell’abitare è diventato una vera emergenza  anche nella nostra città e dall’altro che gli strumenti tradizionali non sono più in grado di fornire una risposta soddisfacente, pertanto con un investimento di 200.000 euro il Comune può mettere a disposizione  65/70 alloggi stipulando contratti di locazione con privati, previa pubblicazione  di idoneo avviso pubblico ad un canone medio di circa 250 euro.

Al centro del nostro programma chi più si è impoverito negli ultimi anni attraverso un modello di Welfare Comunity dove il comune coordina un lavoro con tutti i soggetti che si occupano di disagio sociale, in prima linea, a partire dalle associazioni e dalle parrocchie con l’obiettivo di fare sintesi.

Integrazione Socio Sanitaria

Intendiamo proseguire sulla linea del lavoro svolto in questi anni con l’apertura di Studi medici e infermieristici sociali, partendo da quelli situati nei quartieri del Carmine e Santa Barbara, e proseguendo con nuove strutture nei territori degli ex Comuni a cominciare da Grotte Santo Stefano.

IMMIGRAZIONE

L’Obiettivo della nostra amministrazione è quello di costruire un modello di accoglienza diffuso che permetta la più ampia integrazione, avvalendosi di tutti quei strumenti di cui può disporre, non da ultimo quanto previsto dal decreto Minniti in materia di “Disposizioni urgenti per l’accelerazione dei procedimenti in materia di protezione internazionale, nonche’ per il contrasto dell’immigrazione illegale”.

L’amministrazione sarà in prima linea insieme a tutte le Forze dell’ordine per coordinare operazioni di controllo capillare del territorio per sostenere la percezione di sicurezza dei nostri cittadini.

POLITICHE DI GENERE

Nell’ambito delle politiche intraprese in questo mandato, il Comune di Viterbo sceglierà di impegnarsi nella promozione delle Pari opportunità in maniera fattiva e concreta. E’ infatti ferma convinzione che le politiche di genere abbiano un’innegabile ricaduta sulla vita sociale, culturale ed economica della città. Una visione estesa a tutte le dimensioni del vivere quotidiano di donne e uomini fa sì che se ne colga non solo l’impatto sul sistema di welfare cittadino e il modello educativo attuato nelle strutture comunali, ma anche sulle politiche economiche, la viabilità, il trasporto pubblico locale, la concezione urbanistica della Città e il modo di viverla. E’ dunque obiettivo del Comune e, nello specifico dell’Assessorato, o delega, la costruzione in ottica femminile di una città a misura di donna, di bambino/a, di anziano/a e di disabile. Punto di partenza è l’analisi della vita cittadina (dei suoi tempi, dei suoi spazi, delle sue opportunità e delle sue problematiche) in ottica paritaria e di genere, per arrivare ad un livello di vivibilità della città che permetta alle donne di sviluppare le loro potenzialità e conciliare più facilmente la vita professionale con la vita familiare e personale.

Per rendere fattivo tale impegno ed assicurare le pari opportunità fra donne e uomini, si prevede di:
1) adeguare gli atti fondamentali dell’ente ai principi enunciati dalla Carta europea per l’uguaglianza di donne e uomini nella vita locale e regionale e dalle Leggi regionale sulla “Cittadinanza di genere”;

2) adottare il Piano di azione, attuativo della Carta europea, – da aggiornare annualmente –coinvolgendo, nella fase di stesura e monitoraggio, le strutture/organi di genere attivati presso l’ente.

TRIBUTI LOCALI

Vorremmo continuare il potenziamento del sistema di riscossione dei tributi anche attraverso un ufficio dedicato, di prossima apertura, con l’obiettivo di ampliare la base imponibile e contenere la pressione fiscale.

TERME

Partendo da quanto prodotto in questo settore negli ultimi cinque anni è fondamentale favorire lo sviluppo di nuove attività termali e migliorare la fruibilità di quelle già esistenti, portando a compimento i servizi di accoglienza nelle terme libere.

E’ opportuno realizzare la revisione del piano agricolo termale che va trasformato i strumento urbanistico.

Crediamo che sia fondamentale per lo sviluppo di Viterbo città termale portare a termine la procedura per il bando di gara delle Ex Terme INPS.

AMBIENTE

Immaginare il futuro è il primo passo per realizzarlo. Viterbo deve puntare ad essere una città sostenibile, accogliente e a misura di bambino, inclusiva, turistica che punta a valorizzare le sue bellezze. La sostenibilità ambientale rappresenta il faro delle azioni amministrative comunali. Occorre dare una visione della città, immaginarla a come potrà essere nei prossimi anni favorendo interventi di sostenibilità ambientale, crediamo che sia fondamentale promuovere iniziative e tavoli istituzionali per rendere fruibile tutta l’area verde.

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